Lunedì 23 Luglio 2018
Segui lo Studio Legale sui Social Network
Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+
Studio Legale Penale Roma

Avvocato penalista Roma - Richiedi una consulenza
Risarcimento danni da colpa medica
RISARCIMENTO DANNI DA COLPA MEDICA

Per ottenere il risarcimento dei danni provocati a causa di errori commessi dai medici e quindi nel caso in cui il medico sia incorso in colpa lieve (per mancanza di diligenza o per negligenza) o in colpa grave (per imperizia), si devono operare una serie di attività processuali ed extraprocessuali che serviranno a dimostrare la responsabilità del medico innanzi al giudice competente che deciderà di volta in volta ed a seconda del caso in questione.
Innanzitutto, bisogno munirsi di una perizia medico-legale di parte nella quale sia dichiarata la responsabilità del medico e soprattutto sia evidenziato il rapporto di causalità che esiste tra l'intervento medico contestato e le lesioni provocate al paziente.

La perizia medico legale del paziente, deve contenere una dichiarazione la quale stabilisce che le cause relative alle lesioni riscontrate sul paziente sono causa del comportamento del medico, il quale con negligenza o imperizia o imprudenza ha causato un errore lieve o grave.

Nel caso di colpa medica lieve, l'onere del paziente, deve essere quello di dimostrare innanzi al giudice, il semplice sbaglio grossolano di un intervento chirurgico praticato o di una semplice cura errata, mentre nel caso di colpa grave l'onere del paziente deve essere quella di dimostrare, nel caso di interventi complessi, che l'intervento del medico non è stato fatto nei modi e nei termini previsti dalla legge scientifica.
In sostanza si deve dimostrare che il medico ha operato una sorta di intervento nuovo o sperimentale rispetto alle metodiche usate comunemente in medicina, ed ha pertanto sbagliato lo stesso provocando dei danni, lievi o gravi.
Una volta risolto il problema della perizia allora si potrà iniziare la strada processuale mettendo in essere sia il processo civile che il processo penale.

Il paziente potrà inoltrare denuncia presso la Procura della Repubblica competente per territorio, per il reato di lesioni colpose o eventualmente di omicidio colposo in caso di morte del paziente.
Conseguentemente o contestualmente alla denuncia per lesioni colpose o omicidio colposo, il paziente deve predisporre ed inoltrare per il tramite di un avvocato, atto di citazione nei confronti del medico e/o nei confronti della struttura Sanitaria di cui il medico fa parte, onde ottenere l'integrale risarcimento dei danni subiti a seguito dell'intervento medico.

Sia percorrendo la strada civile sia percorrendo quella penale si otterrà il risarcimento dei danni, ma non si potrà richiedere il risarcimento dei danni in tutte e due i giudizi contemporaneamente.
Si dovrà optare nel richiedere il risarcimento dei danni o nella sede penale o nella sede civile.
Di solito, si chiederà il risarcimento dei danni nella sola sede civile, la unica preposta a stabilire il quantum del risarcimento, mentre la sede penale è deputata nel richiedere la condanna penale del medico e la provvisionale da concedere alla parte offesa che chiederà il risarcimento dei danni che saranno liquidati in separata sede.
Se si percorrerà il processo penale contemporaneamente al processo civile, non ci si potrà costituire parte civile nel processo penale altrimenti si estinguerà quello in sede civile.

Nella nostra esperienza professionale, i due procedimenti sono a volte complementari e si aiuteranno a vicenda nella scoperta della verità e nel giusto ristoro dei danni, per quei poveri pazienti che capitano a volte in mani sbagliate.
STUDIO LEGALE GALLO
UNICA SEDE
via Ercolano, 5 00183 Roma
Tel/Fax +39 06 6878350
Mobile +39 3387512193
contatti@studiolegalegallo.it
© STUDIO LEGALE GALLO
SEO e Web Marketing Mandarino Adv
CONSULENZA ONLINE
Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+